Torino che legge - Attività 2016

Lunedì 18 aprile, ore 17.00

Tra biblioteche e "grossa iniziativa": Luciano Bianciardi dalla Maremma a Milano. Letture, immagini, vita a cura del prof. Maurizio Vivarelli del Dipartimento di Studi Storici, letture di Franco Bungaro (Servizi bibliotecari centrali UniTo) e Serena Gaudino (Associazione Piccoli Maestri).

Saluto del prof. Enrico Pasini (Delegato del Rettore per il Sistema Bibliotecario, Archivistico e Museale dell'Università di Torino) e Vilma Angela Garino (Direttore Direzione Sviluppo Organizzativo, Innovazione e Servizi  Bibliotecari)

L'incontro è dedicato a Luciano Bianciardi (1922-­1971), scrittore le cui opere principali (Il lavoro culturale, 1957; L'integrazione, 1960; La vita agra, 1962) danno corpo ad una esperienza letteraria ed umana che si situa nel cuore degli anni del boom economico italiano, e dunque anche nell'ambito della letteratura industriale. L'itinerario di lettura proposto si incentra sulla relazione, dialettica e problematica, tra provincia e metropoli, tra periferia e centro, tra establishment culturale e ironia anti­sistema. 

A seguire piccola dolce degustazione offerta da Peyrano, il giusto del cioccolato

Biblioteca storica di Ateneo “Arturo Graf”, Università di Torino

Palazzo del Rettorato, Via Po, 17 - Torino

 

 

Martedì 19 aprile, ore 18.00

Claudio Magris presenta il suo nuovo libro Non luogo a procedere (Garzanti, 2015)

Modera Anna Chiarloni. Partecipano i gruppi di lettura delle Biblioteche civiche torinesi

In collaborazione con il Sistema bibliotecario dell'Università degli Studi di Torino

In questo romanzo violento, tenero e appassionato, Claudio Magris si confronta con l'ossessione della guerra di ogni tempo e paese, quasi indistinguibile dalla vita stessa. È la storia di un grottesco Museo della Guerra per l'avvento della pace, delle sue sale e delle sue armi, ognuna delle quali racconta vicende di passione e delirio. Con una narrazione totale e frantumata, precisa e insieme visionaria, Magris scava nell'inferno spietato delle nostre colpe e racconta l'epos travolgente di tragedie e silenzi dell'amore e dell'orrore.

Cavallerizza Reale, aula magna

via G. Verdi, 9 - Torino

 

Mercoledì 20 aprile, ore 9.30 - 13.00

Il piccolo principe liberato - seminario a cura del Progetto bibliotecario urbano sul pubblico dominio e teatralizzazione a cura della Fondazione Teatro Nuovo

Il Piccolo principe di Saint Exupery uscì in inglese e francese contemporaneamente negli Stati Uniti il 6 aprile 1943. Da allora Il Piccolo principe ha venduto oltre 140 milioni di copie e si affaccia dagli scaffali di tutto il mondo, tradotto in 220 lingue, in edizioni a fumetti, grandi piccole medie per tutte le tasche. E ora che in Italia sono scaduti i diritti d’autore per l’opera di Antoine de Saint-Exupery, morto settant’anni fa, le librerie sono invase di nuove edizioni, così come proliferano le versioni teatrali, cinematografiche, gli adattamenti e le riduzioni.

Un seminario su Il Piccolo principe offre oggi l’occasione per ragionare su alcuni temi importanti. In primo luogo sul fatto che il pubblico dominio non confligga in realtà con le politiche editoriali ma anzi finisca per rinvigorirle. L'entrata in pubblico dominio del Piccolo principe, infatti, ha determinato una moltiplicazione delle sue edizioni, dai librini ad un euro, alle versioni cinematografiche e molto altro. A (ri)pubblicare oggi Il piccolo principe sono, tra gli altri, Einaudi (nei Super ET, in un’edizione curata da Andrea Bajani), Garzanti (con una traduzione d’autore di Massimo Birattari), Piemme-Battello al Vapore (un’edizione destinata alle scuole, con una traduzione di Simona Mambrini), Mondadori*, Feltrinelli (nei classici UE con prefazione di Chiara Gamberale e traduzione di Yasmina Melaouah), Gribaudo (un’edizione per bambini), Bit (in libreria con la traduzione di Giuliano Corà), Giunti Junior (traduzione e prefazione di Arnaldo Colasanti), Sellerio, Newton Compton, Ancora, Fanucci…

Il caso de Il piccolo Principe e delle opere di Saint-Exupéry - entrate in pubblico dominio in Europa ma non in Francia - pone in evidenza, inoltre, il tema cruciale relativo alla necessità di armonizzazione a livello europeo della legislazione sul pubblico dominio.

Il seminario poi cercherà di individuare le ragioni che hanno fatto del Il Piccolo principe l'opera della letteratura francese più letta al mondo, oltre ai recenti “riusi” 2.0 dell’opera.

Nicoletta Fiorio (Politecnico di Torino), saluta e introduce.  Partecipano: Juan Carlos De Martin (Politecnico di Torino e Centro Nexa), Enrico Pasini (Delegato del Rettore per il Sistema Bibliotecario, Archivistico e Museale dell'Università di Torino), Paolo Messina (Biblioteche Civiche Torinesi), Cristina Trinchero (Università di Torino), Bianca Gai (Università di Torino), Lele Rozza per Blonk edizioni.

Politecnico  di Torino, Sala Consultazione - Biblioteca Centrale di Ingegneria

Corso Duca degli Abruzzi, 24 – Torino

 

Giovedì 21 aprile, ore 17.30 e ore 18.30

L'Università di Torino e la Grande Guerra: voci dal fronte - attività teatrale con lettura di lettere dal fronte e brani di articoli del tempo pubblicati da docenti dell’Ateneo, a cura di Girolamo Angione. Interpretazione degli allievi del Liceo Coreutico e Teatrale Germana Erba, con il contributo del Progetto bibliotecario urbano sul pubblico dominio

Biblioteca storica di Ateneo “Arturo Graf”, Università di Torino

Palazzo del Rettorato, Via Po, 17 – Torino

 

Giovedì 21 aprile, ore 9.00 - 15.30

Libri Aperti - Seminari, Proiezione e Rassegna espositiva "A più voci" di pagine significative tratte dal patrimonio documentario della Biblioteca del dipartimento di informatica (da un’idea di Felice Cardone, a cura di Luisa Ariotti & Commissione Risorse Bibliografiche).

Programma della giornata: 

Ore 9:00 Biblioteca - 1° piano

Apertura al pubblico della biblioteca e inaugurazione di Libri Aperti con l'esposizione a parete di sei pannelli che riproducono pagine scelte dai professori invitati Alberto Martelli e Piero Torasso, in collaborazione con il professor Gian Luca Pozzato.

"A più voci": esposizione di libri, riviste e documenti appartenenti al patrimonio documentario della biblioteca del Dipartimento di Informatica, scelti dai docenti invitati ; in collaborazione con MuPIn, Museo Piemontese dell'Informatica di Torino.

Ore 10:30 / Sala Seminari - 1° piano

Proiezione pubblica del video che propone l'intervista rivolta al professor Albert Werbrouck, che narrerà argomenti legati alla sua testimonianza di studioso e docente del dipartimento. L'intervista apre le porte ad un progetto di "Archivio della Memoria" scientifica, culturale e storica del dipartimento di Informatica. L'intervista è curata dal MuPIn, in collaborazione con lo staff dei tecnici informatici del dipartimento.

Ore 13:00 / Aula B - piano rialzato

Seminario dei professori Alberto Martelli e Piero Torasso, in collaborazione con il professor Gian Luca Pozzato, intorno agli argomenti dell'intelligenza artificiale.

Ore 14:30 / Sala Seminari - 1° piano

Replica: Proiezione pubblica del video che propone l'intervista rivolta al professor Albert Werbrouck, che narrerà argomenti legati alla sua testimonianza di studioso e docente del dipartimento.

Biblioteca e Dipartimento di informatica - Università di Torino

Corso Svizzera 185 – Torino (ingresso da Via Pessinetto, 12)

 

Venerdì 22 aprile, ore 18.00 - 19.00

All you need is love – Lettura ad alta voce di brani scelti da All you need is love. L’economia spiegata con le canzoni dei Beatles di Federico Rampini (Mondadori, 2014), inframezzato da esecuzioni musicali del repertorio dei Beatles da parte del duo “Catchers in the Rye”

Biblioteca di Economia e Management - Università di Torino

Corso Unione sovietica, 218 bis - Torino