Torino che legge - Attività 2019

MEDITATE CHE QUESTO E’ STATO. Lettura integrale itinerante di “Se questo è un uomo” di Primo Levi, dal 9 al 15 aprile 2019, ore 10 e ore 15. In occasione di Torino che legge 2019 le biblioteche e il sistema bibliotecario dell’Università di Torino propongono una maratona della memoria nelle biblioteche per ricordare Primo Levi nel centenario della sua nascita. La lettura dell’opera di Primo Levi sarà affidata a studenti e studentesse universitari che leggeranno capitolo dopo capitolo il libro in una vera e propria “maratona della memoria” perché «se comprendere è impossibile, conoscere è necessario». Gli appuntamenti saranno otto, in altrettante biblioteche e sedi universitarie:
•09/04 alle 15.00 Aula magna del Dipartimento di Chimica (via Giuria, 7)
•10/04 alle 10.00 Biblioteca di Psicologia (via Verdi, 10)
•10/04 alle 15.00 Biblioteca Federata di Medicina - Polo Biologico  (corso Raffaello, 30 - interno cortile)
•11/04 alle 10.00 Scuola di Management e Economia (Atrio del nuovo polo didattico, corso Unione Sovietica, 218 bis)
•11/04 alle 15.00 Biblioteca di Agraria e Veterinaria (Largo Paolo Braccini, 2, Grugliasco)  
•12/04 alle 10.00 Biblioteca Bobbio (lungo Dora Siena, 100. Cortile del Campus lato biblioteca)
•12/04 alle 15.00 Palazzo Campana (via Carlo Alberto 10)
•15/04 alle 15.00 Biblioteca Storica di Ateneo Arturo Graf (via Po, 17)  

“Se questo è un uomo” è la testimonianza coinvolgente e meditata dell’esperienza da deportato vissuta in prima persona da Primo Levi - ebreo, chimico, scrittore e partigiano - nel campo di concentramento nazista di Monowitz, lager satellite del complesso di Auschwitz, nell’arco di un intero anno dal febbraio 1944 al 27 gennaio 1945. Il libro, composto tra il dicembre1945 ed il gennaio1947, come ci racconta lo stesso Levi è «nato fin dai giorni di lager per il bisogno irrinunciabile di raccontare agli altri, di fare gli altri partecipi» e risponde all’esigenza profonda, oltre che di testimoniare l’accaduto, di rielaborare la propria esperienza di sopravvissuto ad un lager di sterminio. Un grande romanzo-testimonianza del nostro novecento all’interno del quale assume un ruolo fondamentale il valore della memoria, non solo la memoria intesa come ricordi dell’autore ma anche la memoria collettiva, in grado di tramandarsi ai posteri. La memoria accoglie in sé il significato ultimo dell’opera e manifesta tutta la sua prepotente attualità: è necessario ricordare ciò che è stato per non ripetere gli errori e gli orrori del passato.
I Catchers in the Rye (Maria Stella Zanusso al violino, Roberto Musso al djembé, tamburi e percussioni, Lorenzo Maschio al basso e stick bess e Marco Francesco Berruti al sax) eseguiranno dal vivo una scelta di brani musicali, in occasione degli appuntamenti di apertura del 9 aprile presso il Dipartimento di Chimica e di chiusura dell’iniziativa il 15 aprile presso la biblioteca A. Graf. Sempre nell’appuntamento di chiusura sarà possibile vedere una copia della prima edizione dell’opera di Primo Levi edita nel 1947 da Francesco De Silva.  

 

LetTO al ReginaMargherita: letture animate in Ospedale
8, 9, 10, 11 e 12 aprile 2019, dalle 15:30 alle 17:30 - Ospedale Infantile Regina Margherita: reparti di degenza
15 aprile 2019, dalle 15:30 alle 17:30 - Ospedale Infantile Regina Margherita: Bibliomouse
Affiancate dal personale della Biblioteca Federata di Medicina e calate nel ruolo di “biblioterapeute”, le studentesse del Corso di Laurea in Infermieristica Pediatrica dell’Università di Torino si faranno promotrici in prima persona della promozione della lettura, del valore del libro e dei suoi benefici rispetto alla salute e alla umanizzazione delle cure. Basandosi sui fondamenti teorici della medicina narrativa, nei pomeriggi dall’8 al 12 aprile proporranno ai piccoli pazienti ricoverati presso i vari reparti dell’Ospedale Regina Margherita momenti di lettura ad alta voce. L’esperienza si concluderà, il 15 aprile, con una selezione di letture accompagnate da sottofondo musicale proposte a un pubblico di piccoli visitatori all’interno di Bibliomouse, la biblioteca per bambini allestita all’interno dell’Ospedale.
Un progetto della Biblioteca Federata di Medicina “Ferdinando Rossi” in collaborazione con il Corso di Laurea in Infermieristica Pediatrica, la Direzione Professioni Sanitarie AOU Città della Salute, la Direzione Sanitaria di Presidio - Ospedale Infantile Regina Margherita, Bibliomouse - ITER (Istituzione Torinese per una Educazione Responsabile) e la Scuola Ospedaliera di ogni ordine e grado di Torino.

 

DONNE DI PUBBLICO DOMINIO. Un editathon wikipedia dedicato alle figure femminili

In occasione di Torino che legge 2019 il Progetto bibliotecario urbano sul pubblico dominio (progetto di valorizzazione e diffusione del concetto di pubblico dominio realizzato grazie ad una virtuosa collaborazione tra l'Università di Torino, il Politecnico di Torino e la Città di Torino - Biblioteche Civiche Torinesi), in collaborazione con il progetto WikiDonne user group coordinato da Camelia Boban e Wikimedia Italia, propone un editathon tutto al femminile ovvero una maratona di scrittura di voci wikipedia dedicate scrittrici e scienziate in pubblico dominio. La maratona di scrittura, ha l’obiettivo di arricchire o creare nuove voci sull’enciclopedia libera riguardanti donne che si sono distinte nella scienza e nelle arti, si svolgerà presso la Biblioteca civica centrale di Torino (via della Cittadella, 5) il 13 aprile 2019, dalle 9,30 alle 13,00 ed è rivolta a tutti i cittadini. Durante l’editathon i contributori creeranno, modificheranno e miglioreranno le voci wikipedia e riceveranno una formazione di base sulla scrittura delle voci.

L'evento è gratuito ed è aperto a tutti (max 30 persone), ma prima occorre registrarsi come utenti su Wikipedia.

Come registrarsi su Wikipedia

Come effettuare la traduzione di una voce da altre versioni linguistiche

Occorre anche registrare la propria presenza all'edithaton su evenbrite.

Qui la pagina wiki dedicata all’evento, con la proposta di voci su cui lavorare (è possibile aggiungere altre voci) e tutto ciò che occorre sapere per partecipare.

Pubblico dominio: uno strumento per la democrazia e l’uguaglianza di genere